
Theo Angelopoulos è morto ad Atene investito da un moticiclista sul set del suo film. Per ricordarlo riproponiamo l'incontro avuto con lui a Giugno in occasione della presentazione alla stampa italiana di La polvere del tempo, che vuole essere il secondo atto di una trilogia iniziata nel 2004 con La sorgente del fiume.
Questo film è un po’ la sintesi del secolo precedente. Rappresenta la fine di tutti i...
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[***1\2] - Il film di Eastwood è tutto concepito nel segno della carne, o meglio delle pulsioni carnali represse, e in quello della morte, o più specificamente della precarietà che gli Stati Uniti, paese la cui pur “giovane” storia è fondata in parte su contraddizioni e mistificazioni, hanno sempre avvertito come un minaccia da allontanare e reprimere spesso con il controllo ed il ricatto.
[*] - Va bene, la sceneggiatura di innumerevoli film passati poi alla storia è stata scritta a cena sul famigerato tovagliolo del ristorante. A questo punto quella di ACAB può benissimo essere stata redatta sul numeretto della fila all'ufficio postale di Piazza Bologna.
Perché sì:
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Midnight in Paris racconta di una incapacità, quella del protagonista di diventare romanziere, di essere capito dalla fidanzata (il facsimile di Scarlett) e dalla famiglia di lei, di accettare il presente senza subire il fascino del passato.
Perché no :
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Dopo Londra e Barcellona, e in attesa di Roma, continua inesorabile il giro d’Europa di Woody Allen, che negli ultimi anni si è spesso allontanato dalla nativa New York (con l’eccezione di Basta che funzioni, la cui prima stesura risale infatti a trent’anni fa). Con Midnight in Paris il nostro approda a Parigi.