Un film di qualche anno fa, Prima dell’alba, raccontava l’incontro magico tra Julie Delpy e Ethan Hawke nella splendida Vienna, attraverso i suoi luoghi magici che facevano da sfondo al loro amore. Il film si chiude con la macchina da presa che riprende tutti i posti in cui i due sono stati che solo ad un primo sguardo appaiono vuoti e che invece sono ormai pregni della presenza dei due protagonisti.

I luoghi: presenze silenziose, ma capaci di portare dentro di sé in maniera indelebile le orme di chi quei luoghi li ha vissuti e, magari, li ha resi famosi in tutto il mondo, se per caso sono apparsi nei set cinematografici.

E succede così che a Napoli un gruppo di giovani trentenni, appassionati di cinema, ha fondato un’associazione, Filmapart, che sulla scorta di quanto succede già in Europa e in America dà la possibilità anche ai napoletani e a tutti i turisti, di passeggiare nella Napoli di De Sica o di Rossellini, organizzando dei veri e propri tour, con tanto di visita guidata, nelle location che hanno fatto da sfondo a celebri film girati nella città partenopea.

I giovani, che hanno avuto la brillante idea di valorizzare un territorio così spesso martoriato da visioni molto meno brillanti, sono Massimiliano Gaudosi, Mariasole Mautone, Annalisa Ciaravola, Luigi Barletta, Valentina Abussi e Mariangela Fornaro. «Tutto nasce – spiega Gaudosi – da una sconfinata passione, ma anche da uno scrupoloso lavoro di documentazione. Per rintracciare le location ci basiamo, oltre che sulla nostra memoria, anche sui piani di lavorazione di quei film recuperati negli archivi. Ai partecipanti ai tour regaliamo foto che riproducono le scene di cui stiamo parlando e raccontiamo, se ce ne sono, aneddoti collegati a quella particolare scena e alla lavorazione di quei film».

Dopo la sperimentazione estiva il progetto, dal titolo Le location che abbiamo in Comune, organizzato da Campania Movietour dell’associazione Filmapart in collaborazione con la Mediateca Santa Sofia dell’Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Napoli e della IV Municipalità, ha avuto inizio lo scorso 21 ottobre e proseguirà fino all’11 novembre.

Sono stati previsti tre diversi itinerari dal titolo Tour Centro Storico 1, Tour Centro Storico 2 e Tour Moscati. Il primo parte dal Duomo di Napoli e fino al Museo Nazionale attraversa le location di Operazione San Gennaro, L’Oro di Napoli, Matrimonio all’Italiana, Giudizio Universale e tanti altri capolavori. Il secondo dall’antica Porta Capuana conduce i visitatori fino a Piazza Carlo III e li immerge nelle location di Assunta Spina, Paisà, Così parlò Bellavista, Le quattro giornate di Napoli, L’amore molesto e di tanti altri film. E infine, con un occhio alla fiction tv, il Tour Moscati, partendo dall’ex Ospedale della Pace di Via Tribunali fino all’Ospedale degli Incurabili, consente di ammirare i luoghi del film per la televisione ispirato alla vita del medico santo Giuseppe Moscati.

Ogni tour è preceduto dalla visione di alcune sequenze dei film protagonisti della visita, nella Mediateca Santa Sofia e nell’ex Ospedale della Pace.

I prossimi appuntamenti sono previsti per martedì 4 novembre con il Tour Centro Storico 1, giovedì 6 con il Tour Moscati, e l’ultimo mercoledì 11 con il Tour Centro Storico 2.

Per partecipare è necessario prenotarsi al numero telefonico 081456425 della Mediateca S. Sofia oppure inviando una mail all’indirizzo santasofia@comune.napoli.it

Partendo dal suo passato Napoli guarda al futuro con un’iniziativa singolare e assolutamente da non perdere per questo viaggio nel tempo in cui sarà magicamente possibile riassaporare il profumo della pizzeria di Sophia Loren de L’oro di Napoli, rivivere il terrore della scalinata della fucilazione de Le quattro giornate di Napoli o rimanere estasiati di fronte alla bellezza della chiesa che custodisce il tesoro di Operazione San Gennaro.

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One thought on “SISMOGRAFO/ La Napoli di De Sica e Rossellini

  1. E’ un’idea molto carina. bravo chi ha deciso di dedicare spazio a questa iniziativa.
    Vi ringrazio a nome del circolo Brandualdi di Napoli. Annibale Pertica.

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