
Premiato nel 2008 con il Pulitzer per il suo La breve favolosa vita di Oscar Wao e titolare della cattedra di scrittura creativa al prestigioso Massachusetts Institute of Technology, Diaz arriva al suo terzo e sorprendente lavoro pubblicando una raccolta di brevi episodi, tutti avvolti, come il serprente dell'Eden di Adamo ed Eva, attorno ai dilemmi del perfetto fedifrago.
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Nel nuovo spazio espositivo dell'auditorium, appositamente inaugurato per la mostra fotografica, si compie un vero e proprio viaggio attraverso quarant'anni di storia americana. Ma è storia del Novecento. Storia di tutti. Una grande narrazione che inizia con le foto della grande depressione, che pare di vedere tradotte in immagini le pagine di Steinbeck. Poi la seconda guerra mondiale e lo sbarco in Normandia.
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Anche se il film di Stone, non ci è sembrato un processo di santificazione nei confronti di Chavez, al film manca la capacità di problematizzare una figura così complessa che per essere compresa invece necessità di un'analisi che sappia chiamare in causa le dinamiche endogene delle strutture politiche dei paesi dell'America Latina.
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Nella sua agenda stracolma d’impegni Azize Tan ha trovato lo spazio per una lunga conversazione sul suo modo di organizzare e concepire l’Istanbul Film Festival accogliendomi simpaticamente nel suo ufficio con vista mozzafiato sul Bosforo; un incontro intenso, a cento all’ora, come Azize!
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Sembrava già scritto da qualche parte, nel loro destino, che si sarebbero incontrati per mettere a confronto le proprie poetiche, le loro idee sul cinema, le esperienze reciproche maturate nel corso di oltre quarant’anni di carriera
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ASFF - AS FILM FESTIVAL 2013 è il primo festival del cortometraggio nato per volontà di alcuni giovani con sindrome di Asperger. Non è un festival sull’autismo, ma un festival cinematografico vero e proprio, fatto da persone con autismo. Insomma, un festival uguale agli altri. Però diverso.
Andreotti padre della rinascita del cinema italiano? Per fortuna degli storici del cinema il lavoro del futuro divo Giulio fu infinitamente complesso, fatto com'era di leggi e leggine ricche di sfumature linguistiche, di sottili e puntuali circolari ministeriali, di dichiarazioni aperte e prudenti che celavano un operato ferreo e restauratore.
Perché sì:
continua
Un sincero grazie va ad Harmony Korine per aver dato una scossa a questo Festival di Venezia 2012 con il suo elettrizzante ed iper-pop Spring Breakers, tra le migliori pellicole in concorso assieme a Pietà di Kim Ki-duk.
Perché no :
continua
Per il resto Spring Breakers gioca sul territorio di quei programmi tv insulsi che con la scusa della farsa e la parodia calligrafica, non fanno che fraternizzare e rimodulare i temi di un'agenda setting televisiva cialtrona, che invece andrebbero una volta per tutte resettati e cestinati.