
"Zemanlandia. Presentazione del dvd e incontro col regista. Il 7 marzo al pigneto". E dove sennò? Posso dire di odiare Pigneto. Si odia quello che non si conosce. Anche ciò che si invidia. Il mio lato piccolo-borghese difende se stesso da quel microcosmo fatto di segni che rimandano a una vita ideale perciò irreale.
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[****] - Possiamo dire che i protagonisti rappresentati da Marcello possiedono quella dignità umana incancellabile che riesce a prescindere dalle circostanze. Al cinema questa trasfigurazione della realtà -a volte un vero e proprio capovolgimento- è permessa. Soprattutto nel cinema di poesia.
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[*] - E' del tutto inutile stabilire se questo film sia più da festival o televisione. E' difficile, finito il documentario, non provare la curiosità di andare a riintracciare il talento di Dario Bellezza o Gregory Corso...
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Non basta avere una buona mano per fare un buon film. Non basta quando quel film è estremamente parlato, realistico e prosaico.
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Nell’opera di Bellocchio è facile riscontrare la ricorrenza e la centralità di vere e proprie interferenze mediali, quale principale strumento di narrativizzazione del passato
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[***] - La prima cosa bella però è davvero un'ottima cosa per fare pace con il cinema di Virzì e con tutto il nostro recente passato.
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[**1\2] - La nonna cammina di fretta in mezzo a ulivi, grilli e casolari abbandonati e arsi dal sole: è vestita da sposa e quella che mette in scena è la fuga dal suo matrimonio. Questa è visivamente la scena più bella del film, la scena iniziale.
Da Berlino - How I ended this summer di Alexei Popogrebski, film doppiamente premiato alla Berlinale per la migliore interpretazione maschile, attribuita ex-aequo ai due protagonisti, e per la migliore fotografia, persisterà certamente a lungo nella memoria di chi lo ha visto.
Perché sì:
continua
A single man è un film sorprendente e molto, molto coraggioso. Alla complessa materia del romanzo di Isherwood, Ford dona una maturità di sguardo che lascia stupefatti
Perché no :
continua
Ci auguriamo che Tom Ford torni con un film che sia più meritevole del termine eleganza, come molti hanno definito questo suo primo, se è vero che l’eleganza contempla anche misura ed equilibrio.