
Da oltre dieci anni continua a compierne 18, è malata di indie rock e (new) wave del grande schermo, della Storia calcolata per decenni (molto in auge quello 1975-85), voli aerei e divise da hostess. Dopo una lunga militanza amatoriale e professionale nel giornalismo cinematografico (Close-Up, Kinematrix, TamTam cinema - Cinecittà News, Cineuropa, l'Espresso), pascola (felice) nel grande prato delle pubbliche relazioni internazionali.