
Nella sua agenda stracolma d’impegni Azize Tan ha trovato lo spazio per una lunga conversazione sul suo modo di organizzare e concepire l’Istanbul Film Festival accogliendomi simpaticamente nel suo ufficio con vista mozzafiato sul Bosforo; un incontro intenso, a cento all’ora, come Azize!
Commenti (0)
Commenti (0)
Giunto alla sua 35esima edizione il Cinéma du Réel (Centre Pompidou, 21-31 MArzo 2013), é una vera e propria istituzione che attrae, di anno in anno, un numero sempre maggiore di spettatori entusiasti ed esigenti.
Commenti (0)
Politicamente, troppo, corretto e curiosamente eclettico, il Palmares di questa 63ma edizione della Berlinale è, s’intuisce, frutto di un difficile compromesso fra sensibilità, interessi, visioni estetiche e gusti alquanto divergenti.
Commenti (0)
Al Roma Film Festival durante il suo incontro con la stampa Jacques Doillon ci ha consentito di entrare nel laboratorio del suo film, di sbirciare dietro lo schermo e le quinte immaginarie del suo lavoro, permettendoci di avvicinarci al suo processo creativo.
Commenti (0)
“Muore suicida Mario Monicelli. The director’s cut.”. È uno dei post apparsi su Spinoza, blog di satira, il 30 novembre 2010, all’indomani della scomparsa. Non sempre la vita vale la pena di essere vissuta, diceva Mario.
Commenti (0)
Pagina 1/39 Successiva >
ASFF - AS FILM FESTIVAL 2013 è il primo festival del cortometraggio nato per volontà di alcuni giovani con sindrome di Asperger. Non è un festival sull’autismo, ma un festival cinematografico vero e proprio, fatto da persone con autismo. Insomma, un festival uguale agli altri. Però diverso.
Premiato nel 2008 con il Pulitzer per il suo La breve favolosa vita di Oscar Wao e titolare della cattedra di scrittura creativa al prestigioso Massachusetts Institute of Technology, Diaz arriva al suo terzo e sorprendente lavoro pubblicando una raccolta di brevi episodi, tutti avvolti, come il serprente dell'Eden di Adamo ed Eva, attorno ai dilemmi del perfetto fedifrago.
Andreotti padre della rinascita del cinema italiano? Per fortuna degli storici del cinema il lavoro del futuro divo Giulio fu infinitamente complesso, fatto com'era di leggi e leggine ricche di sfumature linguistiche, di sottili e puntuali circolari ministeriali, di dichiarazioni aperte e prudenti che celavano un operato ferreo e restauratore.
Perché sì:
continua
Un sincero grazie va ad Harmony Korine per aver dato una scossa a questo Festival di Venezia 2012 con il suo elettrizzante ed iper-pop Spring Breakers, tra le migliori pellicole in concorso assieme a Pietà di Kim Ki-duk.
Perché no :
continua
Per il resto Spring Breakers gioca sul territorio di quei programmi tv insulsi che con la scusa della farsa e la parodia calligrafica, non fanno che fraternizzare e rimodulare i temi di un'agenda setting televisiva cialtrona, che invece andrebbero una volta per tutte resettati e cestinati.