
ASFF - AS FILM FESTIVAL 2013 è il primo festival del cortometraggio nato per volontà di alcuni giovani con sindrome di Asperger. Non è un festival sull’autismo, ma un festival cinematografico vero e proprio, fatto da persone con autismo. Insomma, un festival uguale agli altri. Però diverso.
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Andreotti padre della rinascita del cinema italiano? Per fortuna degli storici del cinema il lavoro del futuro divo Giulio fu infinitamente complesso, fatto com'era di leggi e leggine ricche di sfumature linguistiche, di sottili e puntuali circolari ministeriali, di dichiarazioni aperte e prudenti che celavano un operato ferreo e restauratore.
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In ambientazioni scure e teatrali dal forte sapore mittle-europeo Teardo riesce a valorizzare lo spirito più dissacrante del performer berlinese, riuscendo quasi a materializzare lo scontro di Bargeld con le sue ombre più grigie.
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Fino al 9 maggio a pochi passi da Palazzo Falconieri è in programma Latenze Visive, la prima personale a Roma del giovane artista emiliano Luca Zarattini.
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Agli occhi dello spettatore esordiente, il festival di Berlino appare un fiume in piena. Approdo sorprendente è Elelwani, primo film ambientato e girato all’interno della residuale comunità Venda, nel nord del Sudafrica.
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ASFF - AS FILM FESTIVAL 2013 è il primo festival del cortometraggio nato per volontà di alcuni giovani con sindrome di Asperger. Non è un festival sull’autismo, ma un festival cinematografico vero e proprio, fatto da persone con autismo. Insomma, un festival uguale agli altri. Però diverso.
Premiato nel 2008 con il Pulitzer per il suo La breve favolosa vita di Oscar Wao e titolare della cattedra di scrittura creativa al prestigioso Massachusetts Institute of Technology, Diaz arriva al suo terzo e sorprendente lavoro pubblicando una raccolta di brevi episodi, tutti avvolti, come il serprente dell'Eden di Adamo ed Eva, attorno ai dilemmi del perfetto fedifrago.
Andreotti padre della rinascita del cinema italiano? Per fortuna degli storici del cinema il lavoro del futuro divo Giulio fu infinitamente complesso, fatto com'era di leggi e leggine ricche di sfumature linguistiche, di sottili e puntuali circolari ministeriali, di dichiarazioni aperte e prudenti che celavano un operato ferreo e restauratore.
Perché sì:
continua
Un sincero grazie va ad Harmony Korine per aver dato una scossa a questo Festival di Venezia 2012 con il suo elettrizzante ed iper-pop Spring Breakers, tra le migliori pellicole in concorso assieme a Pietà di Kim Ki-duk.
Perché no :
continua
Per il resto Spring Breakers gioca sul territorio di quei programmi tv insulsi che con la scusa della farsa e la parodia calligrafica, non fanno che fraternizzare e rimodulare i temi di un'agenda setting televisiva cialtrona, che invece andrebbero una volta per tutte resettati e cestinati.