
Le atmosfere sensuali di Loveless in bilico tra le melodie della 4Ad records e la dispersione sensuale dei Velvet Underground sembrano associarsi ripetutamente comunque ad ambientazioni tipicamente voluttuose e provocanti. E' emblematico che il brano Only Shallow sia stato inserito nella colonnasonora del torbido Amateur di Hal Hartley, un noir dalle tinte erotiche del '94 con Isabelle Huppert.
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ASFF - AS FILM FESTIVAL 2013 è il primo festival del cortometraggio nato per volontà di alcuni giovani con sindrome di Asperger. Non è un festival sull’autismo, ma un festival cinematografico vero e proprio, fatto da persone con autismo. Insomma, un festival uguale agli altri. Però diverso.
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Andreotti padre della rinascita del cinema italiano? Per fortuna degli storici del cinema il lavoro del futuro divo Giulio fu infinitamente complesso, fatto com'era di leggi e leggine ricche di sfumature linguistiche, di sottili e puntuali circolari ministeriali, di dichiarazioni aperte e prudenti che celavano un operato ferreo e restauratore.
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In ambientazioni scure e teatrali dal forte sapore mittle-europeo Teardo riesce a valorizzare lo spirito più dissacrante del performer berlinese, riuscendo quasi a materializzare lo scontro di Bargeld con le sue ombre più grigie.
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Fino al 9 maggio a pochi passi da Palazzo Falconieri è in programma Latenze Visive, la prima personale a Roma del giovane artista emiliano Luca Zarattini.
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Nel suo microcosmo privato e sociale Cornelia Kerenes è una dittatrice ossessionata dal controllo. Abituata ad ottenere tutto quello che desidera si strugge perché l’unica cosa che non riesce ad avere è l’amore del suo unico figlio. Questo amore materno così ossessivo ha reso Barbu un uomo profondamente insicuro, chiuso in un mondo di nevrosi che ormai la sua compagna mal sopporta.
C’è un curioso punto di contatto tra due film usciti nelle scorse settimane, entrambi passati a Cannes: sono le feste che scandiscono entrambe le pellicole.
Perché sì: Tutti i personaggi di La grande bellezza sono descritti con un amore infinito. Si vede dalla generosità delle scelte stilistiche e dall'enorme cura estetica. Si vede dalla generosità delle scelte stilistiche e dall'enorme cura estetica.
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Perché no :
Lontani anni luce da un cinema che riflette la realtà “invisibile”, non siamo neanche dalle parti del cinema performativo che tenta di rileggere in modo innovativo il fenomeno dell’apparenza e della realtà all’interno dell’indagine decostruente l’identità.
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